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	<title>Libera i Libri &#187; recensione</title>
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	<description>C&#039;è un Libro da scoprire dentro ognuno di noi.</description>
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		<title>Hermann Hesse &#8211; Sull&#8217;amore &#8211; Recensione</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Oct 2013 09:17:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un diario di bordo di un uomo e il suo modo di vivere, pensare e prendere l&#8217;Amore. L&#8217;uomo in questione è lo scrittore stesso che attraverso racconti, poesie, aforismi, parla d&#8217;Amore. Dall&#8217;amore vissuto dal cuore e gli occhi di un giovane fino all&#8217;amore vissuto in età matura, visioni e sensazioni che cambiano, da un lato,...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-12260"></div></div><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p><a href="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/10/hermannhesse.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1226" alt="hermannhesse" src="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/10/hermannhesse.jpg" width="400" height="320" /></a>Un diario di bordo di un uomo e il suo modo di vivere, pensare e prendere l&#8217;Amore. L&#8217;uomo in questione è lo scrittore stesso che attraverso racconti, poesie, aforismi, parla d&#8217;Amore.</p>
<p>Dall&#8217;amore vissuto dal cuore e gli occhi di un giovane fino all&#8217;amore vissuto in età matura, visioni e sensazioni che cambiano, da un lato, o rimangono invariate, dall&#8217;altro.</p>
<p>In questo libro si sente che l&#8217;autore, Hermann Hesse, parla con tutto l&#8217;amore che ha, con tutta la voglia di comunicare i suoi pensieri sul sentimento più grande si possa provare.</p>
<p>Lo fa con incredibile autenticità, i suoi aforismi sono diretti, le Poesia lasciano stupiti, nei suoi racconti ci si potranno immedesimare moltissimi lettori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<pre>‘Felicità non è l’essere amati. Ogni persona ama se stessa, ma amare, questa è la felicità’</pre>
<pre>‘Il fatto che ogni amore abbia la sua profonda tragicità non è un buon motivo per non amare più!’</pre>
<pre>’ Del resto non c’è niente di più improduttivo del meditare su chi si ama’</pre>
<pre>‘Il principio di ogni arte è l’amore…’</pre>
<pre>‘Vale per l’amore ciò che vale per l’arte: chi sa amare soltanto l’immenso è più povero e meschino di chi sa entusiasmarsi per il minimo’</pre>
<pre>’Aveva amato e amando aveva trovato se stesso. Ma i più amano per perdersi’
"La felicità è amore, nient'altro.
Felice è chi sa amare.
Amore è ogni moto 
della nostra anima in cui essa 
senta se stessa e percepisca
la propria vita.
Felice è dunque 
chi è capace di amare molto.
Ma amare e desiderare 
non è la stessa cosa.
L'amore è desiderio fattosi saggio;
l'amore non vuole avere 
vuole soltanto amare."


</pre>
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		<title>Il mio nome è nessuno &#8211; Valerio Massimo Manfredi</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Sep 2013 12:45:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo]]></category>
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		<category><![CDATA[libro]]></category>
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		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ulisse, Odysseo, Nessuno: l&#8217;uomo dal multiforme ingegno, il mito che solca i mari, l&#8217;eroe più formidabile e moderno di tutti i tempi è qui, in queste pagine. E ci parla in prima persona, raccontandosi con tutta l&#8217;umanità e il coraggio che lo hanno reso, lungo ventisette secoli, più immortale di un dio. Dalla nascita nella...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-12110"></div></div><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p><a href="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/09/teaser-home-manfredi-nessuno-711985.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1211" alt="teaser-home-manfredi-nessuno-711985" src="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/09/teaser-home-manfredi-nessuno-711985.jpg" width="960" height="500" /></a>Ulisse, Odysseo, Nessuno: l&#8217;uomo dal multiforme ingegno, il mito che solca i mari, l&#8217;eroe più formidabile e moderno di tutti i tempi è qui, in queste pagine. E ci parla in prima persona, raccontandosi con tutta l&#8217;umanità e il coraggio che lo hanno reso, lungo ventisette secoli, più immortale di un dio. Dalla nascita nella piccola, rocciosa Itaca alla formazione di uomo e di guerriero al fianco del padre Laerte, dalle braccia materne della nutrice Euriclea al vasto mare da navigare sino a Sparta, dalla abbagliante e pericolosa bellezza di Elena all&#8217;amore per Penelope, dal solenne giuramento tra giovani principi leali al divampare della tremenda discordia: questo romanzo, primo di due volumi, segue Odysseo fino alla resa di Troia, grandiosa e terribile. Prima ancora che inizi il nòstos &#8211; lo straordinario viaggio di ritorno &#8211; l&#8217;avventura già è costellata di incontri folgoranti, segnata da crisi profonde, dominata dall&#8217;intelligenza e dall&#8217;ardimento di un uomo capace, passo dopo passo, di farsi eroe. La figura di Odysseo ha avuto lo straordinario destino di &#8220;reincarnarsi&#8221; infinite volte: i più grandi poeti lo hanno cantato, la sua orma profonda e sempre nuova è riconoscibile nei testi più importanti della letteratura di ogni tempo, a ogni latitudine. Tutti noi abbiamo la sensazione di ricordare da sempre le gesta di Odysseo, ma in questo romanzo, attingendo all&#8217;immensa messe di miti che lo vedono protagonista, Valerio Massimo Manfredi porta alla luce episodi e personaggi che non conoscevamo, ci regala la viva emozione di scoprire un intero universo brulicante di uomini, donne, imprese gloriose o sventurate. Ci mostra come accanto a quel personaggio fluisca gran parte dell&#8217;epos greco: Alcesti, le fatiche di Herakles, i sette contro Tebe, gli Argonauti, oltre ai due poemi di Omero. Odysseo non si erge solitario tra le ombre di dei e guerrieri, ma il suo intero percorso di formazione, le sue radici familiari, gli epici racconti di cui è nutrito dal nonno- lupo Autolykos e dal padre argonauta, i dialoghi con Herakles e Áias, gli incontri con la misteriosa Athena dagli occhi verdi, ogni dettaglio dà corpo a un racconto profondamente sorprendente. Con assoluto rigore ma anche con una vibrante adesione a questa materia &#8220;in continuo movimento&#8221;, Manfredi compie la scelta forte di affidare la narrazione proprio a colui che disse di chiamarsi Nessuno: una voce diretta, potente, scolpita nella sua semplicità. Una voce dal fascino assoluto, una storia incalzante come i tamburi di guerra, tempestosa come il mare scatenato da Poseidone, piena di poesia come il canto delle Sirene.</p>
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		<title>Una giornata nell’antica Roma – Alberto Angela</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 14:04:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Saggio di Alberto Angela edito da Mondadori. Le grida dentro il Colosseo durante uno scontro tra gladiatori. La folla che si accalca attorno al venditore di schiavi. I fasti del banchetto, con arrosto di fenicottero e vino a fiumi. La quiete delle terme e il chiasso delle osterie. Molti libri parlano della storia dell&#8217;antica...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-12080"></div></div><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/09/390.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1208" alt="390" src="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/09/390.jpg" width="350" height="525" /></a>Saggio di Alberto Angela edito da Mondadori.</p>
<p>Le grida dentro il Colosseo durante uno scontro tra gladiatori. La folla che si accalca attorno al venditore di schiavi. I fasti del banchetto, con arrosto di fenicottero e vino a fiumi. La quiete delle terme e il chiasso delle osterie. Molti libri parlano della storia dell&#8217;antica Roma, ma nessuno come questo è in grado di catapultare il lettore nell&#8217;atmosfera quotidiana della capitale dell&#8217;Impero, dandogli realmente l&#8217;impressione di trovarsi nelle case o nelle strade affollate, per scoprire e indagare tutte le curiosità e i piccoli grandi dettagli della vita dei suoi abitanti. La straordinaria esplorazione, guidata da Alberto Angela con la chiarezza, la competenza e il fascino di un grande divulgatore, dura 24 ore e inizia all&#8217;alba di un giorno qualsiasi del 115 d.C., quando Roma è al culmine della sua potenza. Ci si sveglia in una casa di ricchi patrizi ed esplorandola si scoprono gli affreschi, l&#8217;arredamento, il rituale della vestizione e i segreti del trucco. Si passeggia nello splendore dei Fori ascoltando dottissime arringhe, ma anche le barzellette triviali che si raccontano nelle latrine pubbliche. Si vive un combattimento tra gladiatori dal punto di vista spettacolare di uno dei contendenti. S&#8217;incrocia nella folla lo sguardo intenso delle matrone romane e si percepisce la scia dei loro profumi. Si scopre il lavoro dei cuochi che preparano un banchetto, ci si spinge a curiosare tra i vizi e le abitudini sessuali di patrizi e plebei. E&#8217; uno stile, un modo di raccontare la Storia, che Alberto Angela utilizza con successo nei suoi programmi in tv. Quest&#8217;opera, in effetti, è il risultato dei dati e degli studi storici più rigorosi raccolti in oltre quindici anni di riprese sui siti dell&#8217;antica Roma e del suo lmpero. Ne emerge un racconto incredibilmente coinvolgente, ricco tanto di atmosfere quanto di notizie e di spunti. La lettura di queste pagine diventa così una vera e propria avventura, una passeggiata in un mondo lontano eppure tanto simile al nostro.</p>
<p>Giulia</p>
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		<title>Il libro dell&#8217;inquietudine &#8211; Fernando Pessoa</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Sep 2013 12:53:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
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		<description><![CDATA[Filosofo e Poeta, Fernando Pessoa non poteva che essere uno degli scrittura che più mi rimane impresso nei suoi scritti. Il &#8220;Libro dell&#8217;inquietudine&#8221; è una raccolta di tutte le riflessioni dell&#8217;alterego dell&#8217;autore: Bernando Soares. E&#8217; un viaggio che il protagonista fa parlando d&#8217;amore, di vita, di morte, assaporando il sapore delle emozioni vissute, anche quelle...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p>Filosofo e Poeta, Fernando Pessoa non poteva che essere uno degli scrittura che più mi rimane impresso nei suoi scritti.</p>
<p>Il &#8220;Libro dell&#8217;inquietudine&#8221; è una raccolta di tutte le riflessioni dell&#8217;alterego dell&#8217;autore: Bernando Soares.</p>
<p>E&#8217; un viaggio che il protagonista fa parlando d&#8217;amore, di vita, di morte, assaporando il sapore delle emozioni vissute, anche quelle più lontane. Parla del suo dolore con un incredibile potere comunicativo, riesce a far sentire esattamente ciò che egli prova o ha provato.</p>
<p>Un protagonista silenzioso ma profondo, che non riesce a staccarsi dal grigiore della vita e cerca continuamente una soluzione alla sua mancanza d&#8217;equilibrio.</p>
<p>Un libro profondo, per animi sensibili, a volte può risultare lento ma poi saranno moltissime le parti che sottolineerete e scriverete nel vostro diario.</p>
<p><a href="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/09/il-libro-dellinquietoudine.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1187" alt="il libro dell'inquietoudine" src="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/09/il-libro-dellinquietoudine.jpg" width="366" height="600" /></a></p>
<p>TRATTI DEL LIBRO:</p>
<blockquote><p>Nostalgia! Ho nostalgia perfino di ciò che non è stato niente per me, per l&#8217;angoscia della fuga del tempo e la malattia del mistero della vita.</p>
<p>All&#8217;improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta. Ho capito, con una illuminazione segreta, di non essere nessuno. Nessuno, assolutamente nessuno.</p>
<p>Non so sentire, non so pensare,non so volere.</p>
<p>Io, proprio io,&#8230;.il centro del tutto con il nulla intorno.</p>
<p>Penso in continuazione, sento in continuazione; ma il mio pensiero è privo di raziocinio, la mia emozione è priva di emozione.Poter saper pensare! poter saper sentire.</p>
<p>Il disprezzo che sembra esistere fra uomo e uomo,l&#8217;indifferenza che permette che si uccidano persone senza capire che si uccide, come fra gli assassini, o senza  pensare che si uccidono,come fra i soldati, sono dovuti al fatto che nessuno presta la dovuta attenzione alla circostanza,che sembra astrusa,che anche gli altri sono anime.</p>
<p>&#8230;Ma  c&#8217;è sempre il sole quando brilla il sole e la notte quando arriva la notte. C&#8217;è sempre la pena quando la pena ci duole e il sogno quando il sogno ci culla.C&#8217;è sempre quello che c&#8217;è e mai quello che dovrebbe esserci, non perchè è meglio o perchè è peggio,ma perchè è altro. C&#8217;è sempre.</p>
<p>Ci sono giorni nei quali ogni persona che incontro e, ancor di più, le persone abituali della mia convivenza obbligata e quotidiana, assumono aspetti di simboli e, isolati o fra loro connessi, formano un alfabeto profetico od occulto che descrive in ombre la mia vita. L’ufficio diventa per me una pagina con parole fatte di gente; la strada è un libro; le parole scambiate con i conoscenti o gli sconosciuti che incontro sono espressioni per le quali viene meno il dizionario ma non completamente la comprensione. Parlano, si esprimono; eppure non parlano di se stesse e non esprimono se stesse; sono parole, ho detto, e non indicano, lasciano solo intendere. Ma, nella mia visione crepuscolare, distinguo solo vagamente quanto queste vetrate, che si rivelano sulla superficie delle cose, lasciano trasparire dalla loro interiorità che custodiscono e rivelano. Intendo senza arrivare alla coscienza, come un cieco al quale si parli di colori.<br />
A volte, passando per la strada, colgo brani di conversazioni intime, e si tratta quasi sempre di conversazioni sull’altra donna, sull’altro uomo, sul ragazzo di uno o sull’amante dell’altro…<br />
Per il solo fatto di sentire queste ombre di discorso umano, che poi in fondo è tutto ciò di cui si occupa la maggioranza delle vite coscienti, porto dentro di me un tedio disgustato, l’angoscia di un esilio tra ragni e l’immediata consapevolezza della mia umiliazione fra gente reale; la condanna, nei confronti del proprietario e del luogo, di essere simile agli altri inquilini dell’agglomerato; di stare a spiare con disgusto, fra le sbarre del retrobottega, l’immondizia altrui che si ammucchia sotto la pioggia in quel cortile interno che è la mia vita</p>
<p>Ci  sono uomini che sono sfruttati anche da Dio: sono profeti e santi, nella vacuità di questo mondo&#8230;&#8230;</p>
<p>&#8230;..niente merita l&#8217;amore di un&#8217;anima; e se dobbiamo dare amore per sentimentalismo,è indifferente se lo riserviamo alle piccole sembianze del calamaio o alla grande indifferenza delle stelle&#8230;..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non amiamo mai nessuno. Amiamo solamente l’idea che ci facciamo di qualcuno. È un nostro concetto (insomma, noi stessi) che amiamo. Questo discorso vale per tutta la gamma dell’amore. Nell’amore sessuale cerchiamo il nostro piacere ottenuto attraverso un corpo estraneo. Nell’amore che non è quello sessuale cerchiamo un nostro piacere ottenuto attraverso un’idea nostra. L’onanista è un essere abietto ma, in verità, è la perfetta espressione logica dell’amante. È l’unico che non finge e non si sbaglia.<br />
I rapporti fra un’anima e l’altra, attraverso cose tanto incerte e divergenti come le parole comuni e i gesti che si intraprendono, sono materia di strana complessità. Perfino l’arte, nella quale si realizza la conoscenza di noi stessi, è una forma d’ignoranza. Due persone dicono reciprocamente “ti amo”, o lo pensano, e ciascuno vuole dire una cosa diversa, una vita diversa, perfino forse un colore o un aroma diverso, nella somma astratta di impressioni che costituisce l’attività dell’anima. Oggi sono lucido come se non esistessi. Il mio pensiero è evidente come uno scheletro, senza gli stracci carnali dell’illusione di esprimere. E queste considerazioni che faccio e abbandono non sono nate da niente: o almeno da nessuna cosa per lo meno che sieda nella platea della mia coscienza. Forse la delusione che il nostro commesso ha avuto con la sua ragazza, forse una frase letta nelle vicende di cuore che i nostri giornali copiano dalla stampa straniera, forse perfino una vaga nausea che porto con me e che non ho espulso fisicamente.</p></blockquote>
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		<title>Color Lucciola di Chiara Gamberale</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jul 2013 14:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p><a href="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/07/colorlucciola.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1181" alt="colorlucciola" src="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/07/colorlucciola.jpg" width="400" height="689" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Si parla di due libri e di due amori.</p>
<p style="text-align: left;">Un libro dentro l&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: left;">Un amore dentro l&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: left;">La penna di Orfeo, scrittore profondamente tormentato, dai sorrisi rari ma intensi, guida l&#8217;amore di Ruggero e Sofia, romantico e struggente. Poi arriva Aletè, che ha il tenero e difficile compito di prendere i tormenti di Orfeo e farne storie, prendere i suoi sospiri e modellarli in parole.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;intreccio di vite e anime, reali e inventate, prende corpo in una Giannutri selvaggia e meravigliosa, che ubriaca di stelle, che incanta di colline e leggende.</p>
<p style="text-align: left;">Parla di anime che si trovano e si salvano. Di parole che diventano vita reale. Della forza smarrita nei giorni e nella strada. Dello scorprire che in realtà la forza c&#8217;è ancora, che ha solo preso la forma delle storie che si raccontano. Di un coraggio perduto e ritrovato, in se stessi, insieme.</p>
<p style="text-align: left;">È un libro che scivola piano, si adatta a quel che trova, prendendo la forma del lettore come un liquido fresco, tenero e audace.</p>
<p style="text-align: left;"><i>&#8230;adesso che sto per avvicinare i tuoi palmi alle mia labbra, adesso che un attimo del tuo corpo per la prima volta sta toccando un attimo del mio corpo – adesso – tu – vivi.</i></p>
<p style="text-align: left;">Alice Cupini</p>
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		<title>Sette anni in Tibet &#8211; Recensione</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 08:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Certe volte viene da sorridere quando certi personaggi sostengono che la loro vita sia un’avventura e che ne si dovrebbe trarre un libro, beh in questo caso Heinrich Harrer ha vissuto veramente un&#8217;epopea straordinaria che doveva essere raccontata. Quello che mi ha colpito di questo libro in prima battuta è stata proprio la storia, abituato...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-10510"></div></div><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p><a href="http://scrittura.pcacademy.it/2013/04/09/sette-anni-in-tibet-recensione/sette-anni-in-tibet-libro-1/" rel="attachment wp-att-1051"><img class="aligncenter size-full wp-image-1051" alt="sette-anni-in-tibet-libro-1" src="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2013/04/sette-anni-in-tibet-libro-1.jpg" width="418" height="640" /></a>Certe volte viene da sorridere quando certi personaggi sostengono che la loro vita sia un’avventura e che ne si dovrebbe trarre un libro, beh in questo caso Heinrich Harrer ha vissuto veramente un&#8217;epopea straordinaria che doveva essere raccontata.</p>
<p>Quello che mi ha colpito di questo libro in prima battuta è stata proprio la storia, abituato ad una vita tranquilla in una grande città sembra impossibile che ci si possa imbattere in questi avvenimenti: guerra, prigionia, fuga, stenti e privazioni. Ma quello che mi ha fatto riflettere è la fratellanza tra esseri umani che sanno aiutarsi a vicenda con naturalezza, senza chiedere nulla in cambio. Come è diverso dalla cultura del ’live and let die’ che vedo tutti i giorni.</p>
<p>La storia inoltre è ambientata in un paese ’esotico’ sconosciuto ai più e ricchissimo di cultura e tradizioni millenarie molto lontane dal modo di vivere occidentale. Vale veramente la pena approfondire la cultura e la religione tibetana, una religione che professa la sacralità della vita in ogni sua manifestazione, anche la più infima come quella di un verme. L&#8217;autore ci racconta come durante dei lavori di scavo, si fermasse il cantiere per rimuovere dei lombrichi! Lo stile di scrittura è semplice e diretto, quasi un diario di viaggio, sono pochi i commenti dell&#8217;autore, tutto ciò è lasciato al lettore che, messo di fronte a tanti fatti e situazioni, potrà trarne il giudizio e le riflessioni che questo straordinario paese merita.</p>
<p>Fabio</p>
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		<title>OceanoMare &#8211; Baricco</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Nov 2012 10:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Trama: Oceano mare racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-5360"></div></div><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p>Trama:</p>
<p><a href="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2012/11/Oceano-Mare.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-536" title="Oceano-Mare" src="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2012/11/Oceano-Mare-192x300.jpg" alt="" width="192" height="300" /></a>Oceano mare racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell&#8217;oceano, col destino segnato dal mare. E sul mare si affaccia anche la locanda Almayer, dove le tante storie confluiscono.<br />
Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici.</p>
<p>Opinione:</p>
<p>Libro incredibile.</p>
<p>Poesia pura, ogni descrizione non sembra una narrazione ma una poesia.</p>
<p>L&#8217;atmosfera sembra magia, il mare viene dipinto più che descritto, e ogni parola arriva dritto nel cuore del lettore.</p>
<p>Le storie dei personaggi sono tutte ricche di emozioni, intrecci, molto introspettive.</p>
<p>&#8220;Non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri&#8221; (Baricco).<br />
Regna l&#8217;amore</p>
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		<title>L&#8217;inverno del mondo</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 11:09:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Autore: Ken Follet &#8211; Visita il suo sito L&#8217;inverno del mondo, in uscita in anteprima mondiale in Italia l&#8217;11 settembre 2012, è il secondo capitolo della triologia Century, a seguito del primo volume La caduta dei giganti. Berlino nel 1933 è in subbuglio. L&#8217;undicenne Carla von Ulrich fatica a capire le tensioni che stanno lacerando...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-4320"></div></div><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><div>Autore: <strong>Ken Follet</strong> &#8211; <a href="http://www.ken-follett.com/" target="_blank">Visita il suo sito</a></div>
<div></div>
<div><a href="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2012/11/linverno-del-mondo.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-432" title="l'inverno del mondo" src="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2012/11/linverno-del-mondo-207x300.png" alt="" width="207" height="300" /></a>L&#8217;inverno del mondo, in uscita in anteprima mondiale in Italia l&#8217;11 settembre 2012, è il secondo capitolo della triologia Century, a seguito del primo volume La caduta dei giganti. Berlino nel 1933 è in subbuglio. L&#8217;undicenne Carla von Ulrich fatica a capire le tensioni che stanno lacerando la sua famiglia mentre Hitler rafforza la sua presa sulla Germania. In questo scenario fanno la loro comparsa la formidabile amica di sua madre Ethel e suo figlio Lloyd che subito capisce sulla sua pelle la brutale realtà del nazismo. Lloyd incontra anche un gruppo di tedeschi decisi ad opporsi ad Hitler, ma saranno veramente decisi a tradire il loro paese? Queste persone sono controllate da vicino da Volodya, un russo con un brillante futuro nell&#8217;intelligence dell&#8217;armata rossa. Il conflitto internazionale tra potere militare e credenze personali che ne segue li coinvolgerà tutti dato che si passa da Londra a Pearl Harbour, da Dresda a Hiroshima. A Cambridge Lloyd è irresistibilmente attratto da Daisy che rappresenta tutto ciò che la sua famiglia di sinistra deplora. Ma Daisy è più interessata all&#8217;aristocratico Fitzhwrbert, pilota amatoriale, amante dei party e astro nascente del partito fascista inglese. Intanto a Berlino Carla ama da lontano Werner, ma niente sarà come lei desidera dato che le loro vite e speranze per il futuro saranno distrutte dalla più grande e crudele guerra nella storia dell&#8217;uomo. Come sempre accade con Ken Follett, lo sfondo storico è brillantemente studiato e reso, l&#8217;azione si dipana in rapido movimento, i personaggi sono ricchi di sfumature ed emozioni.</p>
<p>Ken Follett è nato a Cardiff nel 1949 e vive a Londra. Laureatosi in filosofia all&#8217;University College di Londra, ha lavorato come giornalista. La sua straordinaria carriera di scrittore inizia nel 1978, con l&#8217;exploit di La cruna dell&#8217;Ago. Un successo mondiale hanno ottenuto anche i successivi romanzi (tutti editi da Mondadori): Triplo, Il codice Rebecca, L&#8217;uomo di Pietroburgo, Sulle ali delle aquile, Un letto di leoni, I pilastri della terra, Notte sull&#8217;acqua, Una fortuna pericolosa, Un luogo chiamato libertà, Il terzo gemello, Il martello dell&#8217;Eden, Codice a zero, Le gazze ladre, Il volo del calabrone, Nel bianco e Mondo senza fine.</p>
</div>
<div></div>
<div id="jr_editor_reviews"></div>
<h3 id="jr_reviewEditorSummaryMainTitle"></h3>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Memorie di una Geisha</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 11:01:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Autore: Arthur Golden &#160; Circondate da un&#8217;aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un&#8217;attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l&#8217;immediatezza e l&#8217;emozione di una storia vera. Che...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-4270"></div></div><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://scrittura.pcacademy.it/2012/11/16/memorie-di-una-geisha/"  data-text="Memorie di una Geisha" data-count="horizontal"></a>
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			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p><strong>Autore:</strong> Arthur Golden</p>
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<p><a href="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2012/11/Memorie_di_una_geisha.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-427" title="Memorie_di_una_geisha" src="http://scrittura.pcacademy.it/wp-content/uploads/2012/11/Memorie_di_una_geisha.jpg" alt="" width="178" height="276" /></a>Circondate da un&#8217;aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un&#8217;attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l&#8217;immediatezza e l&#8217;emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l&#8217;infanzia, il rapimento, l&#8217;addestramento, la disciplina &#8211; tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del &#8217;900, l&#8217;hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata. Un romanzo avvincente e toccante, coronato da uno straordinario ritratto femminile e dalla sua voce indimenticabile.</p>
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<p>Nel 2005 è uscito anche il<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Memorie_di_una_geisha_(film)" target="_blank"> film</a>, tratto dal romanzo, diretto da  <a title="Rob Marshall" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rob_Marshall">Rob Marshall</a>.</p>
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