<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Libera i Libri &#187; scrittura creativa</title>
	<atom:link href="http://scrittura.pcacademy.it/tag/scrittura-creativa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://scrittura.pcacademy.it</link>
	<description>C&#039;è un Libro da scoprire dentro ognuno di noi.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 31 May 2018 16:33:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>L&#8217;esercizio del &#8220;se fossi&#8221; di Francesca Lo Sauro</title>
		<link>http://scrittura.pcacademy.it/2012/11/02/lesercizio-del-se-fossi-di-francesca-lo-sauro/</link>
		<comments>http://scrittura.pcacademy.it/2012/11/02/lesercizio-del-se-fossi-di-francesca-lo-sauro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2012 10:13:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblica il Tuo]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura creativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scrittura.pcacademy.it/?p=384</guid>
		<description><![CDATA[SE FOSSI…… &#160; &#160; Se fossi fuoco farei bruciare tutte le azioni cattive che un uomo può compiere. &#160; Se fossi terra produrrei quegli alimenti necessari a saziare i bisognosi. &#160; Se fossi il sole riscalderei con i miei raggi ogni parte della terra anche quelle più fredde. &#160; Se fossi vento spazzerei via tutte...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fscrittura.pcacademy.it%2F2012%2F11%2F02%2Flesercizio-del-se-fossi-di-francesca-lo-sauro%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:85px; height:21px;"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://scrittura.pcacademy.it/2012/11/02/lesercizio-del-se-fossi-di-francesca-lo-sauro/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://scrittura.pcacademy.it/2012/11/02/lesercizio-del-se-fossi-di-francesca-lo-sauro/"  data-text="L&#8217;esercizio del &#8220;se fossi&#8221; di Francesca Lo Sauro" data-count="horizontal"></a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p>SE FOSSI……</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi fuoco farei bruciare tutte le azioni cattive che un uomo può compiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi terra produrrei quegli alimenti necessari a saziare i bisognosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi il sole riscalderei con i miei raggi ogni parte della terra anche quelle più fredde.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi vento spazzerei via tutte le ingiustizie del mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi il Presidente della Repubblica governerei per apportare sviluppo economico all’Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi un milione di euro farei felice i miei cari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi un’aquila librerei sempre più in alto nel cielo e sarei libera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi un albero con le mie fronde potrei essere il riparo di tanti animali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi acqua abbonderei in quei paesi dove c’è tanta siccità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi la mio vicina di casa cercherei di stare un po’ più zitta e penserei più a me stessa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi una ballerina realizzerei uno dei miei sogni da bambina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi il capo di tutte le televisioni eliminerei tutti i film più violenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi un giornale pubblicherei solo le belle notizie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se fossi il mare con le mie onde produrrei tutto lo iodio necessario per far respirare i bambini asmatici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Francesca Lo Sauro</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scrittura.pcacademy.it/2012/11/02/lesercizio-del-se-fossi-di-francesca-lo-sauro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La descrizione metaforica di Dalia Forti</title>
		<link>http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/18/la-descrizione-metaforica-di-dalia-forti/</link>
		<comments>http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/18/la-descrizione-metaforica-di-dalia-forti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2012 07:57:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblica il Tuo]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[metafora]]></category>
		<category><![CDATA[metafore]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura creativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scrittura.pcacademy.it/?p=332</guid>
		<description><![CDATA[Un&#8217; interessantissima esecuzione di uno degli esercizi del corso di scrittura creativa della PC Academy: &#160; L’enorme masnada di cuori si interrompe sulla rete di spine che la avvolge e fortifica impedendo agli occhi di guardare oltre. I cuori, verdi di clorofilla, si intersecano ad ampi raggi di piena estate, che si fondono con la...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fscrittura.pcacademy.it%2F2012%2F10%2F18%2Fla-descrizione-metaforica-di-dalia-forti%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:85px; height:21px;"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/18/la-descrizione-metaforica-di-dalia-forti/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/18/la-descrizione-metaforica-di-dalia-forti/"  data-text="La descrizione metaforica di Dalia Forti" data-count="horizontal"></a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p><em>Un&#8217; interessantissima esecuzione di uno degli esercizi del corso di scrittura creativa della PC Academy:</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’enorme masnada di cuori si interrompe sulla rete di spine che la avvolge e fortifica impedendo agli occhi di guardare oltre. I cuori, verdi di clorofilla, si intersecano ad ampi raggi di piena estate, che si fondono con la durezza della contaminazione umana. Giochi d’acqua si innalzano fino al cielo, gettati da statue di maestosi lunghi serpenti dai vivaci colori: rossi, gialli, marroni. Attorno ci sono lunghi scivoli, utili a montare costruzioni di castelli, dorati; punte di lance si scagliano in alto per difendere il bastione. Sulla destra la miniera è in fermento, bolle di gas che sono lì poste per attendere il loro turno e fulgidi mantelli neri raccogli sozzura se ne stanno immobili a farsi accarezzare dalla stagione. E così, nell’intruglio morente, vi è anche una lunga torre da cui esce un rantolo nero, pasta di aria.</p>
<p><span id="more-332"></span>Le larghe file di pioli salgono fino al cielo e nel mentre si arrotolano su loro stesse, disegnando spirali ovali che arrivano alle alte torri. Di lì c’è una spessa punta, ferrosa, che attraversa l’intera fortezza. È pieno di anime rampicanti che buttano via di tanto in tanto colori vivaci e speciali, di varie forme, che seducono i passanti.</p>
<p>Gli enormi specchi riflettono aspetti contrastanti di una realtà diversamente colorata. Radura e ampia distesa fantasiosa di spazi e luce; trama complicata di fili e strutture apocalittiche. A unire le due parti, un lungo marmoreo giacente e astratto anfratto, che semina dolore qualora gli si venga incontro. E che scivolo!</p>
<p>Volpini e porcospini spazzano e gironzolano malvolentieri per mangiare polvere; tappeti volanti attendono il riposo placido degli ospiti per poterli coprire dalla lucente bellezza naturale che volteggia lassù.</p>
<p>All’orizzonte naviga un bastione di navi infantili, che galleggiano su minuscole piscine grandezza mini, con uomini senza testa e gambe a comandarle; si divertono a essere pettinati dai mostri dell’ampia valle ombrosa, dove si incontrano le più sottili bellezze.</p>
<p>I mostri cavalcano destrieri dai musi divisi in due e un lungo corpo longilineo, unito a due rotondità scorrevoli. Animali da battaglia che comandano i battaglioni del vicinato contro i nemici del castello accanto. Hanno persino armature fornitegli dal più alto lignaggio famigliare!</p>
<p>Ma un&#8217;altra creatura si vanta della sua indispensabile utilità: sono lucciole sparse, lì, attorno, immobili e statuarie per l’intera area, che splendono quando è morte, e si eclissano se è presente vita. Intuiscono furbescamente gli orari, si impiantano in strane forme, ma perlopiù i loro organi hanno l’aria arrotondata della buona salute. Sono ritmiche, ballano a tempo, accendono e spengono la loro fantasia. Non si può usarle senza un interruttore, il loro gioco inizia se qualcuno le spinge.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalia Forti</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/18/la-descrizione-metaforica-di-dalia-forti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La fiaba di Marta !</title>
		<link>http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/08/la-fiaba-di-marta/</link>
		<comments>http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/08/la-fiaba-di-marta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 07:46:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblica il Tuo]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura creativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scrittura.pcacademy.it/?p=325</guid>
		<description><![CDATA[&#160; C&#8217;era una volta un gatto ciccione. Si chiamava Spenky ma per tutti era &#8221; Succo di pulci&#8221;. Era nero con una grande chiazza bianca sul dorso. Era un animale che amava mangiare più di ogni altra cosa. La sua padrona Luisa gli preparava sempre dei succulenti pranzetti a base di primo, secondo ed anche...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fscrittura.pcacademy.it%2F2012%2F10%2F08%2Fla-fiaba-di-marta%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:85px; height:21px;"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/08/la-fiaba-di-marta/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/08/la-fiaba-di-marta/"  data-text="La fiaba di Marta !" data-count="horizontal"></a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p>&nbsp;</p>
<p>C&#8217;era una volta un gatto ciccione. Si chiamava Spenky ma per tutti era &#8221; Succo di pulci&#8221;. Era nero con una grande chiazza bianca sul dorso. Era un animale che amava mangiare più di ogni altra cosa. La sua padrona Luisa gli preparava sempre dei succulenti pranzetti a base di primo, secondo ed anche dessert. Perché dovete sapere, cari bambini, che il cibo che Succo di pulci amava più di tutti era il cioccolato: fondente, al latte, bianco, con le nocciole o con il riso soffiato. Qualsiasi tipologia di cioccolato a lui andava bene. Ne era letteralmente ghiotto.</p>
<p><span id="more-325"></span>Spenky viveva con la sua anziana padrona da molto tempo ed ormai era abituato ad una vita piuttosto sedentaria. Passava dal letto al divano, dal divano alla sedia e dalla sedia alla zona cibo dove lo aspettavano ad ogni ora ciotole piene di residui di cibo e di crocchette. Questo grazioso gattone aveva due sogni: vivere in una cioccolateria e… volare! Si, avete capito bene: Volare!  Guardava sempre  documentari in televisione e provava invidia per tutti quegli uccelli che si libravano liberi nel cielo, mentre lui  era inchiodato in una casa. Questo anche perché era talmente grasso da non riuscire neppure a muovere un  passo. Si trascinava per i corridoi e spesso si arenava contro il muro a causa della stanchezza e del fiato corto.</p>
<p>Succo di pulci, chiamato così dagli altri amici gatti perché un&#8217;estate aveva preso le pulci e Luisa aveva dovuto togliergliele tutte ad una ad una, sognava di volare libero nel cielo azzurro come tutti quei volatili che anche in giardino vedeva e che, per invidia, cercava di acchiappare e privarli delle loro ali.</p>
<p>Un giorno, Succo trovò in giardino un gabbiano senza vita. Lo guardò fisso e si rattristò all&#8217;idea di una vita spezzata. Pensò di sotterrarlo sotto il salice piangente, luogo adatto per un eterno riposo e si accinse a farlo quando, però, gli venne in mente un&#8217;idea geniale! Tenete orecchie aperte: Il gabbiano poteva essere la sua occasione per volare e realizzare il suo sogno. Lo prese, lo portò in casa e sotto gli occhi stupiti di Luisa, se lo legò sulle spalle.</p>
<p>Restò così in quella strana posizione per un po&#8217; di tempo, poi prese dalla ciotola una tavoletta di cioccolato che gli era avanzata dal pranzo, la ingoiò in un sol boccone e si avvicinò alla finestra. Luisa lo guardava stupita ed incredula ma conoscendo il suo piccolo amico, lo lasciò fare pensando che volesse solo mettersi un po&#8217; in mostra. Succo di pulci prese una rincorsa, chiuse gli occhi e si gettò fuori della finestra. Cominciò a sbattere le ali del gabbiano che portava sulle spalle e volò.</p>
<p>Aprì gli occhi di scatto, si guardò intorno sempre continuando a muovere le ali dell&#8217;amico; guardò verso il basso e vide in lontananza  casupole piccole piccole che erano la sua città. Per l&#8217;emozione pianse tante lacrime che scesero come pioggia dal cielo. Stava volando, il suo sogno si stava realizzando! E per il gabbiano era come tornare a vivere!</p>
<p>Finalmente aveva realizzato il suo sogno. Con tanto impegno, un po&#8217; di fantasia e tanta voglia di provarci, Spenky in compagnia dell&#8217;angelo custode che aveva trovato nel gabbiano, ci riuscì e come lui potete fare anche voi bambini. Ovviamente non attaccandovi delle ali finte sulla schiena ma potrete comunque volare.</p>
<p>Con la fantasia prima di tutto come ho fatto io raccontando questa storia.</p>
<p>O più semplicemente con l&#8217;aereo, con la mongolfiera o con l&#8217;aliante&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scrittura.pcacademy.it/2012/10/08/la-fiaba-di-marta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
