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	<title>Libera i Libri &#187; stefano</title>
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	<description>C&#039;è un Libro da scoprire dentro ognuno di noi.</description>
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		<title>Parola di Stefano Benni</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jan 2013 09:05:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aforismi]]></category>
		<category><![CDATA[Ispirazione]]></category>
		<category><![CDATA[Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[benni]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Magari qualcosa, una moneta che cade, un piccolo braccialetto che si impiglia alla maglia di qualcuno, uno scontrino che scivola via, cambia il destino di una persona. E quella persona, per un piccolo, banalissimo gesto, non farà più le stesse cose che avrebbe fatto invece se quel gesto non si fosse verificato. E la...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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<p>Magari qualcosa, una moneta che cade, un piccolo braccialetto che si impiglia alla maglia di qualcuno, uno scontrino che scivola via, cambia il destino di una persona. E quella persona, per un piccolo, banalissimo gesto, non farà più le stesse cose che avrebbe fatto invece se quel gesto non si fosse verificato. E la sua vita prende un altro binario. Magari per sempre. Magari per un po&#8217; soltanto. Chissà.</p>
<hr />
<p>La giraffa è l&#8217;unico animale che ha il cuore lontano dai pensieri&#8230; si è innamorata ieri e ancora non lo sa.</p>
<hr />
<p>Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore.</p>
<hr />
<p>Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vediamo la vita nell&#8217;aria. E la chiamiamo polvere.</p>
<hr />
<p>Ma io e la Venerelli eravamo perduti in un mare di risucchi e saliva, baci interminabili, lingue che saettavano, per me fu un corso accelerato da cui trassi esperienza e benefici tutta la vita. E premendo contro le sue epiche tette, e rimbalzando indietro, e di nuovo allacciandomi respinto ma non troppo, provai piaceri e stupori che ancora mi commuovono. Poi, alle prime luci della città, dopo un ultimo duello di papille, io la vidi di profilo, bellissima, sudata, accalorata, con un ciuffo sull&#8217;occhio e il golfino di lana che le lasciava scoperta una spalla.<br />
- Ti amo &#8211; le dissi-<br />
- Ma sarai scemo? &#8211; rispose lei.</p>
<hr />
<p>Le cose muoiono: questa è la prima cosa che non puoi cancellare, una volta che l&#8217;hai davvero scoperta. Le cose guariscono, le cose ricominciano, le cose tornano. Questa è una cosa bella da tenere in testa, ma non la puoi avere sempre, la speranza fa il gioco del sole nel bosco, sparisce, riappare un attimo, poi di nuovo è ombra e oscuro.</p>
<hr />
<p>Niente è complicato se ci cammini dentro. Il bosco visto dall&#8217;alto è una macchia impenetrabile, ma tu puoi conoscerlo albero per albero. La testa di un uomo è incomprensibile finché non ti fermi ad ascoltarlo!</p>
<hr />
<p>Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell&#8217;altare vuoto. Adoratevi l&#8217;un l&#8217;altro.</p>
<hr />
<p>Perciò io, che sono una bambina in scadenza, penso:<br />
a) che i grandi non hanno più nulla da insegnarci;<br />
b) che sarebbe meglio se noi prendessimo le decisioni, e i temi scolastici contro la guerra li scrivessero loro;<br />
c) che dovrebbero smettere di fare i film dove la giustizia trionfa e farla trionfare subito all&#8217;uscita del film. Ebbene sì, sono polemica.</p>
<hr />
<p>La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate.</p>
<hr />
<p>Lui &#8211; Dove sono gli occhi tuoi neri,<br />
e il profilo tuo da Dea,<br />
mi consumo nell&#8217;idea,<br />
di poterli riveder.</p>
<p>Lei &#8211; Sono azzurri ora i miei occhi,<br />
poiché ho le lenti a contatto,<br />
ed il naso l&#8217;ho rifatto,<br />
deh riconoscimi o mio amor.</p>
<p>Lui &#8211; Piû non vedo la tua bocca<br />
piccolo biocciolo di rosa<br />
che baciavo voluttuosa.<br />
E il tuo virginale seno<br />
che tenevo in una mano<br />
or mi sembra assai più grande<br />
quattro volte crebbe almeno.</p>
<p>Lei &#8211; Oh mi turba quel ricordo<br />
ma son io sempre la stessa<br />
la mia bocca è un po&#8217; più grossa<br />
ed il seno mio trabocca.<br />
Mi cambiò il silicone<br />
ma non cambiò mai la mia passione.</p>
<p>[cantano] Oh, il nostro amor non invecchierà [mai<br />
e insieme a lui non invecchieremo noi<br />
anche se non so più chi sono<br />
e non so più chi tu sei.</p>
<p>Lei &#8211; Il to cuore batte in petto,<br />
del tuo ardore sento il suono<br />
ma non riconosco il tocco<br />
della tua virile mano.</p>
<p>Lui &#8211; Il mio cuore vecchio e stanco<br />
subì un abile trapianto<br />
e la mano non è mia<br />
è sintetica, è una protesi.<br />
Fu recisa in un duello<br />
nel giardin di Fontainebleau<br />
un chirurgo la riattaccò.</p>
<p>Lei &#8211; Oh destino sciagurato<br />
così tanto ci ha cambiato.<br />
Aspettando in speme e pianto<br />
anch&#8217;io subii un trapianto<br />
e cambiai tre volte sesso,<br />
ma il mio amore per te è lo stesso.</p>
<p>Lui &#8211; Oh destino sciagurato<br />
così tanto ci ha mutato.<br />
Più nasconderlo non posso<br />
ti dirò la verità.<br />
Il tuo amore no, non sono<br />
Il tuo amor morì soldato<br />
ma una goccia del suo sangue<br />
fu clonata ed io son nato<br />
copia esatta e replicante<br />
del tuo antico dolce amante.<br />
E l&#8217;amor restò uguale<br />
non respingermi anche se<br />
io non son l&#8217;originale.</p>
<p>Lei &#8211; Questa verità segreta<br />
il mio cuore indora e allieta<br />
Neanch&#8217;io son la tua amata<br />
ma una copia assai riuscita.<br />
Lei la tisi consumò<br />
io polmoni non ne ho.<br />
O mio ben fai ciò che vuoi<br />
con i materiali miei.<br />
Il mio cuore tuo sarà<br />
ai voleri tuoi mi arrendo<br />
io ti giuro fedeltà<br />
ecco il mio telecomando.</p>
<p>[insieme] il nostro amor non invecchierà mai<br />
e insieme a lui non invecchieremo noi.</p>
<p>[lei inizia a perdere la voce, come se le si scaricasse la pila, come un disco a trentatré giri]</p>
<p>Lui &#8211; Mimì&#8230; Violetta [al pubblico] la pila non le lascia&#8230; che poche ore&#8230;</p>
<p>Lei &#8211; Amore&#8230; muoio&#8230; mi scarico&#8230; maledetti!<br />
Povera vita mia,<br />
ero ancora in garanzia.</p>
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