Come muoversi dopo aver finito di scrivere un libro

E’ quasi una tortura per uno scrittore emergente capire come muoversi, e a chi affidarsi, per pubblicare la propria opera.

Sono tantissime le soluzioni che si possono adottare, tantissimi i modi di pubblicare un racconto però il problema sta nello scegliere. Ci sono infatti case editrici che lo pubblicano a tue spese, casa editrici che non si fanno pagare se non per il rimborso spese e casa editrici della quale non si riesce a capire chi sono e cosa fanno.

Andiamo a vedere nel dettaglio a chi rivolgersi:

Editore Free, è un onesto professionista che decide di investire su di voi e sul vostro scritto.

  • Bisogna fare attenzione a leggere ogni clausola del contratto in ogni dettaglio.
  • Stare attenti che non ci vengano chiesti contributi di nessun tipo.
  • Assicurarsi che il codice ISBN da inserire in ogni copia sia a carico dell’editore

L’ISBN – International Standard Book Number – è un numero che identifica a livello internazionale in modo univoco e duraturo un titolo o una edizione di un titolo di un determinato editore.
Oltre a identificare il libro, si attribuisce a tutti quei prodotti creati per essere utilizzati come libro. 
Possono richiederlo: le case editrici e tutti quegli enti/fondazioni pubblici o privati che hanno una produzione editoriale.

Se questi tre requisiti ci sono l’editore è affidabile. Come trovarli? con tanta pazienza e perseveranza. E’ molto difficile trovarne, soprattutto in questi tempi, ma non impossibile. Inviate a tutti il vostro scritto.

PAGARE PER PUBBLICARE.

L’editoria a pagamento è in genere quel sistema diffuso in Italia che permette a tutti di poter pubblicare qualsiasi opera pagando cifre a volte enormi. E’ forse il motivo principale della distruzione dell’editoria italiana, però è il metodo più diffuso, e a volte, purtroppo, l’unico possibile anche per autori molto più meritevoli. Autori di capolavori che purtroppo devono pure pagare per pubblicare. Assurdo ma è la nostra realtà. Polemiche a parte, vediamo di chi fidarci.

Si firma un contratto, nero su bianco, dove tu autore accetti di pagare:

- Numero di copie per vendita diretta (precisate il numero!)
- Apposizione codice ISBN
- Editing
- Distrubuzione
- Presentazioni a carico dell’autore

Attenzione! Molto spesso la distribuzione è inesistente, l’editing appena accennato, le presentazioni organizzate per 10 persone! Mettete le cose in chiaro!

 

I CONCORSI LETTERARI.

Altro metodo , da non sottovalutare, è quello di partecipare e vincere contest letterari. Arrivare tra i primi posti che comprendono tra i premi la pubblicazione del proprio libro. Non sottovalutateli, è vero molto spesso che vince chi è raccomandato e tutte le solite porcate italiane, però a volte capita di vincere davvero. Lo dico per esperienza, a me è successo e quindi non ho totale sfiducia in questi contest.

 

AUTOPUBBLICAZIONE

Alcuni la ritengono la carta della disperazione, io invece sono molto più a favore dell’autopubblicazione che del pagare una casa editrice. Per autopubblicare un’opera s’intende il provvedere da soli alle spese del proprio libri, affidandosi ai siti vi indicherò più in basso. Decidete voi quante copie, quanto spendere, i diritti sono vostri, molto spesso questi siti ve li fanno anche vendere, ed è un’ottima soluzione. Puoi comprare anche solo 10 copie spendendo meno di 100 € per aver la soddisfazione di pubblicare.

Il più famoso è: ilmiolibro.it (feltrinelli)

Lulu

Amazon

 

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